25/07/12 08:02 | autore: Francesca Parra Stampa

Università: 211 punti di accesso alla rete Wi-Fi dell'Ateneo 0

Con altri 30 nuovi access point si amplia, uscendo dagli edifici, la copertura della rete di ateneo: piazza, giardini e strade a Tramontana saranno raggiunti dal segnale senza fili. Grazie alle collaborazioni strette il servizio sarà disponibili anche nelle mense del Dsu e al Cus. In dirittura d'arrivo l'accordo con il Sant'Anna che "illuminerà" piazza Santa Caterina. Mentre rimane tutta da costruire una possibile collaborazione con il Comune

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Raggiungono quota 211 gli access point della rete WI-Fi dell'Università di Pisa. Con la conclusione dei progetti "Campus WI-FI" e "Internet in Giardino" a quelli già esistenti si aggiungono infatti altri nuovi 30 punti di accesso di cui potranno beneficiare studenti e personale universitario, e che renderanno disponibile la connessione anche nelle ore in cui le strutture universitarie saranno chiuse. "Internet in Giardino" porta infatti l'accesso fuori dai palazzi, dalle aule studio e dalle biblioteche, rendendo disponibile la connessione in giardini (come quello del Pacinotti), in piazze e nelle strade su cui insistono gli edifici universitari. Ecco dunque che consultare la rete interna, le riviste specializzate e fare ricerche bibliografiche sarà possibile stando seduti sul prato di piazza Dante, in piazza dei Cavalieri e all'interno dell'Orto Botanico.

Un ampliamento, quello dei punti di accesso, commenta il Rettore Massimo Augello che "potenzia i servizi agli studenti. L'Università di Pisa è proprietaria della propria rete, peculiarità che la rende quasi unica nel panorama nazionale: siamo lieti di mettere a disposizione i nostri strumenti a servizio della comunità".

Dedicata alla comunità universitaria pisana (un bacino di utenza di circa 70 mila persone) la rete wireless di Ateneo, attiva 24 ore su 24, "illuminerà" non solo gli spazi adiacenti alle strutture universitarie ma, grazie all'avvio di collaborazioni, anche il CUS e le mense del DSU di Praticelli e via dei Martiri (a breve anche le altre 2 saranno raggiunte dal servizio, che andrà a rappresentare un valore aggiunto al previsto prolungamento dell'orario di apertura della mensa di via Betti).

In fieri la collaborazione con la Scuola sant'Anna che consentirà di estendere la copertura all'intera area di Piazza Santa Caterina, in parte già "illuminata", e a una sezione di via san Lorenzo. 211 quindi i punti di accesso che non solo coprono l'area di Tramontana della città, ma anche i locali a disposizione dei cadetti dell'Accademia navale di Livorno con 25 access point.

Grazie all'adesione dell'Ateneo di Pisa alla federazione Eduroam (Education Roaming), l'accesso alla rete sarà disponibile, conservando le credenziali dell'Università di appartenenza, anche per gli studiosi e gli studenti delle università afferenti alla rete a cui aderiscono 88 istituiti di ricerca in Italia, diverse centinaia in 37 paesi Europei e migliaia di istituti di Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone e Australia.

Una rete wireless, quella progettata dal Serra (che si occupa dei servizi di rete dell'Ateneo), spiega Stefano Suin, responsabile informatico dell'Università "che così come è stata concepita avrà rese paragonabili a quelle della fibra ottica, con una potenza emissiva regolata sulla 'giusta necessità', in modo da garantire anche la salute pubblica". Due le ispezioni del Ministero della Comunicazione, che ha rilasciato il suo benestare.

L'obbiettivo per il futuro è il raggiungimento di 300 punti di accesso, la cui attivazione è prevista entro la fine dell'anno, ma anche l'avvio di altri servizi, come i sistemi di comunicazione SIP, che consentono di effettuare chiamate vocali usando la rete wireless invece che i cellulari, e la raccolta di dati ambientali nell'ambito di una collaborazione con Dustlab di Pisa, per un progetto di monitoraggio ambientale che fa parte delle "Smart Cities" e "Smart Communietes".

Realtà unica, quella dell'Università di Pisa, proprietaria delle infrastrutture di rete, che moltiplica le collaborazioni per ampliare l'accessibilità al servizio, raccogliendo il favore degli studenti: "Non posso che esprimere soddisfazione - ha commentato il Presidente del consiglio degli Studenti, Emilano Dovico - per un'operazione che va incontro a un'esigenza più volte espressa dagli universitari".

E fra le tante collaborazioni attivate e in via di definizione (Dsu, Cus, Sant'Anna, Accademia Navale) resta per ora assente quella con il Comune di Pisa che, attraverso un bando vinto da Tiscali per un importo di 100 mila euro, ha attivato autonomamente 7 punti di accesso (15 quelli che verranno resi attivi nel prossimo futuro). E sebbene quella dell'Università di Pisa, come ha spiegato Riccardo Cambini, delegato per la Rete di Ateneo, è una rete 'chiusa', diversa come tipologia da quelle dei gestori, il Rettore lascia aperta ogni possibilità. Se al momento nessuna trattativa è stata intavolata ,Augello assicura che spazi per una riflessione su questo tema sono aperti.
Infrastrutture e competenze certo non mancano.

Glocal o Blocal? - di Glocal12

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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