Sembra non avere mai fine la striscia di gravi incidenti sul lavoro nel nostro territorio. Nella giornata di lunedì un operaio era caduto da un tetto mentre installava dei pannelli foltovotaici cadendo rovinosamente a terra dopo un volo di 5 metri in un'azienda nella zona industriale di Cenaia nel Comune di Crespina, e ieri, martedì 19 giugno a Perignano si è verificato un altro grave infortunio che fortunatamente non si è trasformato in una tragedia.
Infatti ieri mattina intorno alle 10 un operaio di circa quarantanni presso l'azienda Tb Favilli, specializzata nella lavorazione dell'acciaio, mentre era al lavoro si è ferito gravemente con un macchinario a un braccio, quasi amputandosi l'avambraccio.
L'uomo è stato immediatamente soccorso dai colleghi e successivamente dalla Misericordia di Lari intervenuta con il medico su richiesta della centrale del 118.
Viste le gravi lesioni il personale dell'emergenza ha attivato anche l'eliambulanza Pegaso che ha trasportato l'uomo all'ospedale di Cisanello dove è stato sottoposto a una complessa operazione chirurgica per ridurre la gravità delle lesioni al braccio causate dal macchinario.
Sull'infortunio è stata ora aperta un'inchiesta per stabilire cause ed eventuali responsabilità. A seguire le indagini sia i carabinieri di Lari sia il personale dell'Asl per fare tutti i rilievi necessari sul rispetto o meno delle condizioni di sicurezza previste dalla legge all'interno dell'azienda.
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