20/04/12 07:55 | autore: redazione Stampa

“Boom” della Rete Bibliolandia, il circuito di biblioteche della provincia di Pisa 0

Presenze in sala lettura + 14%, libri concessi in prestito +8%. L’assessore provinciale Pagnin: “C’è ‘fame’ di cultura"

443698224235d73176e990abac7c1e00

Quasi 150mila presenze in sala di consultazione (+14% sull'anno precedente) e quasi 140mila volumi concessi in prestito (+8%). Sono i dati principali del ‘bilancio' 2011 della Rete Bibliolandia, il circuito delle biblioteche pubbliche  comprendente anche sale scolastiche e appartenenti a privati promossa da Provincia di Pisa ed enti locali.

"Numeri - sottolinea per la stessa Provincia l'assessore alla cultura Silvia Pagnin - tali da testimoniare una realtà ben diversa dall'idea, spesso approssimativa e semplicistica, che si ha della nostra società, percepita come affetta da un disinnamoramento inguaribile verso la cultura. Le cifre contraddicono questo ritratto e ci incoraggiano ancor più nell'impegno verso la difesa delle biblioteche come ‘presidi di civiltà', chiamate a soddisfare un bisogno di lettura e di crescita personale attraverso la lettura la cui portata è dimostrata dai fatti".

La ‘battaglia' alla quale si riferisce l'assessore ha vissuto un passaggio importante nei mesi scorsi, quando, di fronte al rischio di chiusura a causa della diminuzione di risorse di centinaia di biblioteche in tutto il Paese in virtù dei provvedimenti assunti dall'ultima finanziaria varata dal precedente governo, la Provincia decise, marciando in senso contrario, di intensificare il proprio supporto all'esperienza di ‘offerta di lettura pubblica' in atto storicamente a Pisa e nel suo territorio, rinnovando ad esempio l'impulso allo sviluppo di Bibliolandia.

Un offerta di lettura pubblica realizzata anche contribuendo al ripristino di biblioteche scolastiche, come quella del liceo classico Galilei a Pisa o dell'Ipsia Pacinotti a Pontedera. "Proprio da quest'ultimo - prosegue Pagnin - sono arrivati in questi giorni altri riscontri di grande soddisfazione: a due soli mesi dalla riattivazione, il servizio prestiti procede al ritmo di circa 100 al mese (tra volumi e dvd).

Tornando al consuntivo 2011 di Bibliolandia, le 30 sale di cui si compone hanno prodotto nei 12 mesi queste statistiche: presenze 149.068 (+14%), prestiti 138.259 (+8%), persone iscritte al prestito 35.528 (+70%); libri a disposizione 445.841 (+ 11 %), Ddv 5.844, volumi catalogati l'anno scorso 16.990; prestiti da e verso altre biblioteche, rispettivamente 5.337 e 4.527; volumi prestati a scuole 19.570; incontri con gruppi di studenti 1.260; postazioni Internet accessibili agli utenti 75. "Pensare - conclude Pagnin - di poter chiudere a cuor leggero biblioteche perché non producono reddito è un suicidio: un Paese che non investe in cultura non ha futuro. Leggere rende le persone libere, perché contribuisce a renderle capaci di compiere scelte autonome e consapevoli".

Glocal o Blocal? - di Glocal12

La Vignetta - Luca Ricciarelli

4e9569f778f2c5284d72185d06617906
Blocco_lettori