25/01/12 08:23 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Scandalo fotovoltaico a San Miniato, si dimette il consigliere provinciale del Pd, Giani 0

Dopo mesi di polemiche sono arrivate le dimissioni formali. Nocchi: "Gli rinnoviamo la nostra piena fiducia"

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Brucia lo scandalo dei pannelli fotovoltaici a San Miniato sul Pd pisano. Infatti, passata apparentemente la bufera sulle autorizzazioni, arriva la notizia delle dimissioni del consigliere provinciale del Pd, Francesco Giani.

Giani, lettiano doc, era stata al centro di numerose polemiche per questa vicenda che brevemente ricordiamo. In poco tempo, nelle campagne di Isola e Roffia, la Provincia di Pisa aveva autorizzato su un'area complessiva di 32 ettari l'installazione di 25 impianti fotovoltaici, per lo più riconducibili a 3 - 4 aziende, a fronte delle 32 domande presentate. La particolarità era, però, che tutti gli impianti hanno una potenza inferiore a 1 Mw, visto che la legge impone al di sopra di questa soglia l'obbligatoria valutazione di impatto ambientale. Inoltre gli impianti erano tutti contigui, per cui venivano a costituire un'unica distesa ininterrotta.

A questo si aggiungeva un capitolo riguardante i proprietari dei terreni sui quali erano state date le concessioni. Infatti si trattava per la maggior parte amici e parenti di attuali amministratori locali, esponenti del Pd o del mondo associativo che nella campagna elettorale del 2009 si schierò tutto al fianco dell'attuale sindaco Vittorio Gabbanini.

E per ricostruire l'elenco è sufficiente ripescare un'iniziativa elettorale a favore di Gabbanini svolta il 23 maggio del 2009 dal titolo:"Energia. Ambiente, Rifiuti", in cui ritroviamo tutti i maggiori nomi di spicco coinvolti in questa "parentopoli" dei terreni: Francesca Cupelli allora segretaria provinciale dei Giovani Imprenditori agricoli della Cia e ora consigliera comunale del Pd, Paolo Nacci vicepresidente della Coldiretti, il ricercatore del Cnr Francesco Meneguzzo (ed ex-consulente del ministro dell'agricoltura Paolo De caro) e l'agricoltore Alessandro Zanardo, entrambi candidati per il consiglio comunale di San Miniato del Pd.

Ma gli intrecci non finivamo qui. Non mancavano infatti anche relazioni tra questo mondo e le aziende che poi hanno ottenuto le concessioni, in una fitta rete di legami, in particolare per quanto riguarda il tema delle consulenze, in cui ritorna il nome di Francesco Meneguzzo ma anche quello del consigliere provinciale del Pd, Francesco Giani, anche lui presente alla fatidica iniziativa del maggio del 2009, e giurista esperto proprio di rinnovabili.

E proprio la posizione di Giani aveva provocato forti polemiche all'interno dello stesso Pd. Ora che l'attenzione la bufera sul caso sembra essersi calmata, ecco che arrivano le dimissioni da parte del consigliere provinciale.

A dare notizia in una nota è la stessa Segreteria provinciale del PD di Pisa ed il Gruppo consiliare provinciale del PD in cui si informa che, nella giornata di ieri , il Consigliere Provinciale, "ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni dal Consiglio provinciale di Pisa e dagli incarichi collegati, per ragioni relative all'impegno conseguente allo svolgimento della sua professione ed all'incarico di docenza presso l'Università di Pisa.

"Per evitare equivoci e per completezza - prosegue la nota - preme evidenziare che il consigliere Giani, in accordo con la segreteria del partito, ha deciso di sottoporsi alle verifiche interne del PD presso il collegio di garanzia al fine di sollecitare una valutazione in merito alla sua aderenza al Codice Etico di cui il Partito si è dotato: non è stato addebitato alcun rilievo in relazione alle vicende che lo hanno visto, suo malgrado, alcuni mesi fa, al centro di un'accesa ed aspra campagna stampa".

"Rinnoviamo la nostra piena fiducia in Francesco Giani - affermano il Segretario provinciale Pd Nocchi e il capogruppo in Consiglio Provinciale Manolo Panicucci - lo ringraziamo per l'operato svolto durante il suo mandato e per il contributo apportato all'attività consiliare nel ruolo di Presidente della Commissione bilancio e ribadiamo ovviamente che Giani resta, per le sue capacità e competenze tecnico professionali, oltre che per il suo impegno politico nel Pd, una risorsa a disposizione del partito che non intendiamo perdere, di cui sapremo tenere di conto e che sapremo valorizzare".

Sciopero generale a Pisa: corteo a Ospedaletto - di Tommaso Fabiani

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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