28/12/11 07:32 | autore: Ciccio Auletta foto Stampa

Parole pesanti come pietre. Forza Nuova contro Don Armando per il suo presepe antirazzista 3

Il gruppo neofascista pisano attacca dal suo blog Don Zappolini per la sua iniziativa nella chiesa di Perignano, chiedendo l'intervento delle Autorità ecclesiastiche e annunciando in caso contrario "iniziative clamorose". Nel blog di Forza Nuova illazioni razziste e xenofobo. Don Armando: "Dopo i fatti di Firenze occorrerebbe dare più peso alle parole che vengono pronunciate". La solidarietà dell'assessore provinciale Santoni in viaggio con Zappolini verso la Sicilia per la carovana della legalità

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Razzismo, xenofobia, odio e violenza nei confronti del diverso è questo l'estrema destra nel nostro paese e anche nei nostri territori. E' vivo il ricordo della strage di Firenze da parte del neonazista Gianluca Casseri che con un piano organizzato e meditato ha ucciso Mor Diop e Samb Modou, due uomini, provenienti dal Senegal, li ha uccisi per il loro colore della pelle, ferendone altri tre che ancora sono in gravi condizioni.

Migliaia di persone sono scese in Piazza a Firenze e in tutta Italia per dire basta al razzismo, per sostenere la richiesta della comunità senegalese toscana alla politica italiana di chiudere le sedi di Case Pound, del quale Casseri era un'attivista. Ma in rete e non solo non sono mancati appoggio e sostegno alla persona che ha compiuto questo gesto di matrice razzista, non sono mancate le liste di proscrizione su siti come Stormfront con i nomi di coloro che hanno preso la parola contro il razzismo.

E anche a Pisa, non mancano gruppi che si fanno promotori di simili iniziative cariche di odio e di violenza, e che pubblicano sui loro siti - per i quali da più parti si chiede l'attenzione della Procura - comunicati che inneggiano contro la diversità e chi la difende.

Infatti il gruppo di Forza Nuova Pisa in questi giorni ha pubblicato sul proprio blog un comunicato contro Don Armando Zappolini, per il presepe antirazzista che ha realizzato in questi giorni nella sua parrocchia a Perignano a sostegno della raccolta di firme per due proposte di legge di iniziativa popolare sui diritti di cittadinanza dei cittadini stranieri nell'ambito della campagna "L'Italia sono anch'io": la prima propone una modifica dell'attuale normativa sulla cittadinanza; la seconda introduce il diritto di voto alle amministrative per le persone di origine straniera.

Quest'anno accanto ai personaggi tradizionali di ogni presepe ci sono due bambini e una bambina: sono Jennifer, Alì Abdillà e Chinseng, nati in Italia rispettivamente da genitori dell'Ecuador, del Senegal e della Cina.

"Se Gesù nascesse oggi in Italia non verrebbe riconosciuto come cittadino italiano - aveva spiegato Don Armando al nostro giornale - bensì come un 'immigrato', un 'extracomunitario' portato dai genitori palestinesi Giuseppe e Maria, arrivati clandestinamente. Al pari di tanti altri bambini e ragazzi stranieri che crescono nel nostro paese, resterebbe un ospite nemmeno troppo gradito".

Il gruppo pisano di estrema destra ha attaccato Don Armando per questa, come per altre iniziative degli anni precedenti, in particolare rispetto "all'offerta della canonica della Chiesa agli islamici per la preghiera ed il Bambin Gesù di colore nel presepe" .

I militanti di Forza Nuova non usano mezzi termini: o intervengono le autorità ecclesiastiche o faremo noi iniziative clamorose, dicono. "Ci rivolgiamo pertanto - si legge nel loro sito - alle Superiori Autorità Ecclesiastiche affinché intervengano e richiamino Don Armando al rispetto dell'Istituzione che rappresenta facendo cessare tali trovate propagandistiche, riservandosi, in difetto, come militanti di FN e credenti di porre in essere iniziative clamorose".

Ma è l'odio per il diverso, la contrarietà ideologica verso qualsiasi forza di mescolanza che Forza Nuova mette al centro della sua campagna, a partire dal riconoscimento dei diritti di cittadinanza per chi nasce in Italia da migranti: "Forza Nuova è contraria al riconoscimento della cittadinanza agli Immigrati nati in Italia, ritenendo che la cittadinanza possa essere concessa solo a coloro che sono nati da genitori di nazionalità Italiana, secondo il millenario principio dello jus sanguinis e del noto motto "ogni popolo ha la sua terra, ogni terra ha il suo popolo"".

"Affermare, al contrario - proseguono - il principio dello jus soli, per cui tutti i nati sul territorio Italiano acquisterebbero automaticamente la cittadinanza, cavalcato dall'ideologia progressista e da certa Chiesa modernista, non potrà che comportare una regolarizzazione dell'immigrazione musulmana con conseguente disgregazione della nostra Civiltà Cattolico-Romana".

E non poteva mancare un inquietante monito finale: "Con buona pace anche del Buon Don Armando che si troverà, ob torto collo, a pagarne le relative conseguenze".

Un messaggio in piena linea con la campagna condotta da Forza Nuova Pisa in questi ultimi tempi contro l'immigrazione, di cui si trova un manifesto sempre nel loro sito in cui si dice testualmente: "Migrante? NO! Chi si prende il nostro lavoro, le nostre case, e stupra le nostre donne si chiama INVASORE! Opponiti. Entra nella resistenza nazionale".

Abbiamo raggiunto telefonicamente Don Armando che era all'aeroporto di Pisa intento a partire per la Sicilia per partecipare alla carovana della Legalità. "Dopo i fatti di Firenze - è il primo commento di Don Armando - occorre dare più peso alle parole che si pronunciano. Il fascismo ha iniziato prima con le parole e con i fatti: per questo le frasi di Forza Nuova sono inammissibili, per la violenza di cui sono cariche".

"Dovremmo essere capaci di dire con forza - prosegue - che simili affermazioni sui migranti non sono più tollerabili, perché è da qui che scaturisce la violenza, per cui non ci si può stupire se si ammazza qualcuno perché ha il colore della pelle diverso. Per me quanto mi concerne - conclude Don Armando - sono sereno, ma sono molto preoccupato del clima generale, dell'indifferenza dei molti".

A fianco di Don Armando, anch'egli in partenza verso la Sicilia, c'è l'assessore provinciale alla legalità Gabriele Santoni che commenta così la nota di Forza Nuova: "Proprio ieri ero con Don Armando a Perignano a raccogliere le firme per le proposte di legge di iniziativa popolare e ne abbiamo raccolte circa 300. E oggi siamo in partenza per Lentini con la carovana della legalità. Credo che queste siano le migliori risposte contro un atto che chiamo "brigatistico" per le modalità con cui si è voluto additare una persona".

Si tratterà ora di vedere quale sarà la risposta del mondo della Chiesa, la stessa che Forza Nuova sollecita a prendere una posizione contraria all'operarto del suo sacerdote. E così anche delle forze politiche, sociali e sindacali nonché delle stesse istituzioni dalle quali ci si aspetta, come richiesto da più voci e da tempo, che si attivino affinché le sedi di questi soggetti siano chiuse, in quanto in palese violazione con i principi e i valori sanciti nella nostra Costituzione.

 

Questo articolo contiene 3 commenti.

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2011/12/28 14:12:19 Massimiliano Fuffas Condivido al 100% Il Merovingio e non aggiungo altro.

2011/12/27 19:12:35 Lore nzo pieno sostegno al commento qui sotto riportato!!!!
vogliamo dare voce a chi??? non esiste nessuna forzanuovapisa...
personalmente articolo FUORI LUOGO... invece di gettare acqua si istiga!!!

2011/12/27 18:12:51 Il Merovingio Non so perché si dia peso alle parole di "Forza Nuova Pisa". Intanto, non esiste nessuna "Forza Nuova Pisa", perché Forza Nuova a Pisa non c'è: è a Pontedera. Dopo di che, un tempo uno sfigato qualsiasi le sue scemenze le diceva al bar e al massimo veniva preso a rutti nel muso dagli avventori; nel 2011 - quasi 2012 - le può scrivere su internet e le possono leggere più persone, ma ciò non toglie che siano scemenze di uno sfigato qualsiasi.
Stare dietro a tutte le scemenze che dicono gli sfigati su Internet sarebbe come andare con telecamera e blocco degli appunti a sentire cosa si dice al bar all'angolo. Vale per Repubblica che fa articoli scandalizzati sui forum razzisti - per la legge dei grandi numeri, dato un gran numero di connessioni internet, la probabilità che si trovi uno sfigato che inneggia a un omicidio razzista si avvicina al 100% - e vale per "Forza Nuova Pisa": considerarli equivale a fare pubblicità e a fare il loro gioco. Nessuno si sarebbe cacato i deliri di "Forza Nuova Pisa", come succede di solito, se li avessimo lasciati nelle loro fogne col loro blog da 0 contatti quotidiani.

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