27/07/09 16:24 | autore: Francesca Parra Stampa

Bulleri, Cascina: incerto il futuro dei 50 dipendenti 0

Dopo 5 mesi senza stipendio i lavoratori annunciano un presido a partire da oggi

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Rimane incerto il destino dei 50 dipendenti della Bulleri Brevetti di Cascina. Nel tentativo di giungere ad un chiarimento sui destini dello stabilimento, giovedí 23 luglio si è tenuto un incontro presso l'Ufficio del lavoro della Provincia tra sindacati, l'assessore provinciale al lavoro, Anna Romei, e Luca Signorino, in rappresentanza della proprietà. Presenti anche l'avvocato della famiglia Signorino e un curatore fallimentare.

Nei giorni scorsi era stata annunciata, con una lettera ai sindacati, la decisione di chiudere lo stabilimento e di fare richiesta di cassa integrazione straordinaria. A seguito del confronto sembra profilarsi l'ipotesi dell'avanzamento di richiesta da parte dei Signorino di fallimento pilotato: questo nel caso in cui non si facessero avanti compratori disponibili a rilevare la fabbrica di Cascina.
I lavoratori di Bulleri Brevetti annunciano l'intenzione di rimanere in presidio a partire da oggi fino al 29 luglio, data prevista per un nuovo incontro con la proprietà.
La decisione è stata presa in seguito all'annuncio fatto dalla famiglia Signorino, di voler procedere al cambio delle serrature in modo da impedire l'accesso in fabbrica.
All'interno dello stabilimento si trovano macchinari per un valore complessivo che si aggira fra i 5 e i 6 milioni di euro. Un capitale che potrebbe andare a garanzia degli stipendi fino ad ora non riscossi.

La crisi dell'azienda, produttrice di macchine a controllo numerico per la lavorazione del legno, e la latitanza della proprietà nei mesi passati, preoccupano i lavoratori, che ormai da 5 mesi non riscuotono lo stipendio.
Mancano infatti garanzie sull'attivazione di ammortizzatori sociali: non è stato ancora deciso se sarà avanzata una richiesta di cassa integrazione straordinaria, che dovrebbe poi essere approvata dal Ministero, oppure ordinaria.
Attualmente l'unico intervento a sostegno dei lavoratori è stato quello attivato dal Comune di Cascina, che ha destinato 30.400 euro, dei 40 mila di fondo speciale, a sostegno dei dipendenti della Bulleri. L'intervento ha potuto peró giovare solo ai 18 dipendenti residenti all'interno del Comune di Cascina.

 

Centodonnecentobici a Pisa - di Rebeldìa Media Crew

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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